

Il termine CLI, Caller ID o CLID (dall’inglese Calling Line IDentifier), viene utilizzato in telefonia per identificare il numero telefonico dell’utente chiamante. Per poterlo visualizzare, il ricevente deve avere un telefono compatibile CLIP (CLI Present) e una linea telefonica abilitata a ricevere l’informazione.
In Italia, su linea fissa, il servizio è disponibile opzionalmente su tutte le linee PSTN mentre è un servizio incluso nel canone di abbonamento delle linee ISDN. La ricezione del CLI è abilitata in automatico su tutte le linee mobili.
La visualizzazione del CLI è soggetta anche alle impostazioni dell’utente chiamante, a questo infatti è data la possibilità di impedire al destinatario della chiamata di visualizzare il proprio numero. Questa funzionalità è comunque limitata e non vale in caso di chiamata a numeri di emergenza pubblica o a numeri verdi.
Il Caller ID è utilizzato in alcuni casi come identificativo dell’utente chiamante per garantire l’accesso a sistemi riservati (esempio significativo è quello delle segreterie telefoniche che permettono la telelettura dei messaggi).
Nei mesi precedenti abbiamo parlato di:
:: ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line)
:: Carrier Preselection (CPS)
:: Enhanced Service Provider (ESP)
:: NGN (Next Generation Networks)
:: Number Portability (portabilità del numero)
:: Numeri non geografici
:: POTS e ISDN
:: Switched Reseller e Switchless Reseller
:: VoIP (Voice over IP)