

Per business continuity si intende la capacità di un’azienda di continuare a esercitare la propria operatività in caso di indisponibilità, per periodi anche lunghi, di siti web, informatica mobile, persone, documenti, importanti fornitori, outsourcer, servizi di pubblica utilità.
La business continuity si occupa del ripristino dei processi aziendali essenziali, in caso di eventi di estrema portata, ovvero di quegli eventi disastrosi che hanno una probabilità molto bassa, o quasi nulla, di accadere, ma le cui conseguenze possono essere estremamente gravose per il business.
La pianificazione della continuità operativa e di servizio è definita nel business continuity plan: vengono identificati i pericoli potenziali che minacciano l’organizzazione; viene fornita una struttura che consente di aumentare la capacità di adattamento alle condizioni d'uso e la capacità di risposta in maniera da salvaguardare gli interessi delle parti in causa, le attività produttive, l’immagine, riducendo i rischi e le conseguenze sul piano gestionale, amministrativo e legale.
Nei mesi precedenti abbiamo parlato di:
:: ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line)
:: Carrier Preselection (CPS)
:: CLI (Calling Line IDentifier)
:: Enhanced Service Provider (ESP)
:: Mobile Virtual Network Operator (MVNO)
:: Modem
:: NGN (Next Generation Networks)
:: Number Portability (portabilità del numero)
:: Numeri non geografici
:: POTS e ISDN
:: Router
:: Server farm
:: Switch
:: Switched Reseller e Switchless Reseller
:: Virtual Private Network (VPN)
:: VoIP (Voice over IP)
:: Wholesale
:: Wi-Fi