

Il termine streaming identifica un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni tramite una rete telematica. Questi dati vengono riprodotti man mano che arrivano a destinazione.
Esistono due tipologie di streaming:
Streaming on demand
I contenuti audio/video possono essere inizialmente compressi e memorizzati su un server come file. Un utente può richiedere al server di inviargli i contenuti audio/video. Non è necessario scaricarli per intero sul PC per poterli riprodurre: se compressi, i dati ricevuti vengono decompressi e riprodotti pochi secondi dopo l'inizio della ricezione.
Streaming live
E’ simile alla tradizionale trasmissione radio o video in broadcast.
Esistono due tipologie di streaming live:
Nel primo caso, il flusso viene instradato da un nodo mittente a un singolo nodo destinatario: per esempio, a 10 utenti connessi corrispondono 10 flussi.
Nel secondo caso, invece, viene instradato un unico flusso di dati che viene inviato a tutti gli apparati di rete.
In entrambi i casi, i dati possono essere trasmessi utilizzando opportune compressioni per alleggerire il più possibile il carico sulla rete.
Nei mesi precedenti abbiamo parlato di:
:: ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line)
:: Business continuity
:: Carrier Preselection (CPS)
:: CLI (Calling Line IDentifier)
:: Disaster recovery
:: Enhanced Service Provider (ESP)
:: Mobile Virtual Network Operator (MVNO)
:: Modem
:: NGN (Next Generation Networks)
:: Number Portability (portabilità del numero)
:: Numeri non geografici
:: POTS e ISDN
:: Router
:: Server farm
:: Switch
:: Switched Reseller e Switchless Reseller
:: Virtual Private Network (VPN)
:: VoIP (Voice over IP)
:: Wholesale
:: Wi-Fi